DAILY NEWS

01/11/2018

Teatro.
Interno notte.
Applausi.
Sto imparando a prendermeli tutti, a gioirne, a capire che gli applausi, le parole belle, i complimenti per quello che faccio, non sono solo un momento da attraversare tappandomi il naso e sperando che finisca presto.
Si, perché è incredibile ma per lungo tempo tutto questo, mi imbarazzava, mi faceva quasi stare male, era un momento, quello, come una zona ibrida, non amata, a tratti temuta.
Paradosso.
Tu lavori come una pazza a progetti ed idee che ami, ci metti passione e sangue che scorre nelle vene, e poi quando tutto ciò per cui hai lavorato avviene, se c'è chi lo ama come te e te lo dice, diventa un momento fuori posto, quasi una violazione, un imbarazzo da far finire presto.
Che follia.
Ed invece ora, finalmente, sto davvero cambiando e sto imparando a gioire dei riconoscimenti, di chi mi dice parole belle, di chi come me ama quel progetto, quello spettacolo, quel vestito.
E così l'altro ieri sono salita sul palco, consapevole e felice, a prendermeli tutti quegli applausi, quel teatro strapieno che batteva le mani.
In mezzo a tutti gli attori, alla regista e allo scenografo ho vissuto un momento speciale.
Basta ritrosie, solo pieno godimento del momento, del qui ed ora.
E a proposito, io sono quella che entra con passo deciso e i capelli di fuoco.



Teatro.
Interno notte.
Applausi.
Sto imparando a prendermeli tutti, a gioirne, a capire che gli applausi, le parole belle, i complimenti per quello che faccio, non sono solo un momento da attraversare tappandomi il naso e sperando che finisca presto.
Si, perché è incredibile ma per lungo tempo tutto questo, mi imbarazzava, mi faceva quasi stare male, era un momento, quello, come una zona ibrida, non amata, a tratti temuta.
Paradosso.
Tu lavori come una pazza a progetti ed idee che ami, ci metti passione e sangue che scorre nelle vene, e poi quando tutto ciò per cui hai lavorato avviene, se c'è chi lo ama come te e te lo dice, diventa un momento fuori posto, quasi una violazione, un imbarazzo da far finire presto.
Che follia.
Ed invece ora, finalmente, sto davvero cambiando e sto imparando a gioire dei riconoscimenti, di chi mi dice parole belle, di chi come me ama quel progetto, quello spettacolo, quel vestito.
E così l'altro ieri sono salita sul palco, consapevole e felice, a prendermeli tutti quegli applausi, quel teatro strapieno che batteva le mani.
In mezzo a tutti gli attori, alla regista e allo scenografo ho vissuto un momento speciale.
Basta ritrosie, solo pieno godimento del momento, del qui ed ora.
E a proposito, io sono quella che entra con passo deciso e i capelli di fuoco.



PHILOSOPHYvideosGALLERYDAILYNEWScontacts DIVINE SHOPAtelieREvents

© DIVINE ROSE SRL 2007-2018Policy Privacy
P.IVA 01175420254 CREDITS

© DIVINE ROSE SRL 2007-2018Policy Privacy P.IVA 01175420254 CREDITS